- EQUIPARAZIONE DELLA CERTIFICAZIONE P.E.K.I.T. ALLE ALTRE CERTIFICAZIONI PER LE PROCEDURE SELETTIVE CONCORSUALI

 

Il Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca con provvedimento del 25/06/2010, avente Prot. A00DGPERS 6235, a seguito di esplicita richiesta della Fondazione Sviluppo Europa, Distributore dei Programmi di Formazione e Certificazione P.E.K.I.T. (Permanent Education and Knowledge on Information Technology), ha statuito la piena equiparazione della predetta certificazione, ai fini pubblicistici, con le altre certificazioni attualmente riconosciute.
Nel premettere che sino alla predetta data, almeno in Italia, esisteva una illegittima restrizione del mercato delle certificazioni informatiche tali da rendere un effetto distorsivo del libero mercato, con il riferito provvedimento, il Ministero adito ha accolto tutti i motivi dell'istanza inoltrata dalla Fondazione Sviluppo Europa,  in data 11 maggio 2009, statuendo, chiaramente la completa equiparazione della certificazione P.E.K.I.T. alle altre (ECDL, IC3, EIPASS, MOS), che attualmente operavano nel mercato delle certificazioni.

Tale statuizione chiarisce definitivamente che P.E.K.I.T. rientra a pieno titolo nel limitato gruppo delle certificazioni informatiche, attualmente esistenti sul mercato e riconosciute dal Ministero.
Sotto il profilo pratico, economico e sociale, viene definitivamente e coraggiosamente stabilito, sulla scorta anche di precedenti pronunce giurisprudenziali quali quelle del TAR Lazio e dell'Autorità Garante della Concorrenza e del  Mercato, che ECDL, IC3, EIPASS e MOS non sono le uniche e sole Certificazione Informatiche esistente in Italia, valide per accertare le competenze nell’utilizzo del PC, ma che, al contrario, compete con esse, a pieno titolo e con pari dignità, la certificazione P.E.K.I.T., ideata, prodotta e distribuita, appunto, da FONDAZIONE SVILUPPO EUROPA.

  • Il riconoscimento appena ricevuto determinerà l'inclusione della certificazione P.E.K.I.T., nel novero delle certificazioni riconosciute non solo dal  Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca,  ma anche di quegli ulteriori Ministeri e/o Centri che richiedono l'obbligatorietà dell'accertamento delle conoscenze informatiche nei concorsi pubblici per il personale delle pubbliche amministrazioni.

In definitiva possiamo tranquillamente affermare che il provvedimento di cui in oggetto si inserisce nell'auspicio, già fatto proprio dall’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, che nella prassi di tutte le Pubbliche amministrazioni interessate al mondo delle certificazioni sia agevolato lo sviluppo effettivo della concorrenza nel settore dei servizi di formazione e di certificazione delle conoscenze informatiche.